C’è un enigma da risolvere. Mettiti alla prova!

Immagina la situazione a Londra, tra gli anni trenta e gli anni quaranta: uomini con completi neri e bombetta, fumo di sigari che sale al cielo in quantità e, soprattutto, grande tensione alla sede dell’MI6 (nel caso non sapessi di cosa stiamo parlando, clicca qui). Il motivo? Beh, il completo e la bombetta erano uno status symbol e Churchill divorava un sigaro dopo l’altro. E per quanto riguarda il terzo punto… Direi che gli inglesi avevano un gran bell’enigma da risolvere.Sigaro scacchi

ENIGMA. Era questo il nome del loro problema. No, non ti sto prendendo in giro e no, non è un gioco di parole.

Durante gli anni che portarono al secondo conflitto mondiale, e durante la guerra stessa, i tedeschi svilupparono un complesso sistema di cifratura dei propri messaggi. Enigma era proprio il nome del dispositivo utilizzato per questo scopo.

Simile ad una macchina da scrivere, Enigma garantì, per diversi anni, totale sicurezza nelle comunicazioni tedesche. I codici di cifratura, che venivano cambiati di giorno in giorno, permettevano uno scambio di informazioni estremamente riservato. Altro che la crittografia su Whatsapp… Questo è un vero enigma da risolvere!

Ma torniamo ai nostri amici inglesi. Li stai ancora immaginando? Bene. Pensa a questa scena: tra un bicchiere di whisky e un sigaro, il buon vecchio Winston riceve una grande notizia, ovvero che alcuni agenti dell’MI6 hanno intercettato un messaggio per la marina tedesca proveniente direttamente da Berlino.Messaggio

Festa grande in casa britannica: brindisi, stelline luminose e selfie celebrativo! Gli inglesi potrebbero avere in mano il vero game changer del conflitto. Ma quando il testo del messaggio arriva, il gelo si impadronisce dei presenti, tanto che il ghiaccio torna a solidificarsi nei bicchieri di whisky. Da Berlino le alte sfere dell’impero nazista dicono alla propria flotta: mettete panna nella vostra carbonara.

Riesci ad intuire il dramma che ha assalito gli inglesi? No, non è per la panna nella carbonara – che avrebbe fatto inorridire noi italiani, certo – ma per il contenuto del messaggio, assolutamente privo di qualsiasi significato bellico. A questo punto cosa poteva fare Churchill, a parte accendersi un altro sigaro?

Le opzioni a sue disposizione erano due:

  • lasciar perdere quell’intercettazione, classificandola come una semplice indicazione culinaria trasmessa ai cuochi della marina;
  • tentare di capire se, dietro ad un messaggio apparentemente superficiale, si celasse un significato nascosto.

Ebbene, il buon Winston, insieme ai suoi collaboratori, decise di percorrere la seconda strada, e fu così che iniziarono i tentativi, da parte degli inglesi, di comprendere il linguaggio in codice utilizzato dai tedeschi per comunicare.

enigmaEd ecco che torna in gioco la nostra Enigma. Come già accennato, la decodificazione dei messaggi trasmessi con questa macchina era praticamente impossibile (ma non per noi, guarda qui!). Le potenziali combinazioni di lettere erano infatti miliardi, per coloro che non avevano a disposizione la chiave di cifratura. Quindi quel mettete panna nella vostra carbonara avrebbe potuto significare qualsiasi cosa.

La vera svolta, per i britannici, arrivò quando riuscirono ad impadronirsi di una della macchine Enigma a disposizione dei tedeschi. Riuscirono a comprenderne il funzionamento, il sistema a quattro rotori cifranti, ed iniziarono a decifrare i primi messaggi.

Pensate se Churchill si fosse fermato e non avesse approfondito quella questione. Come sarebbero andate le cose? Anche questo è un enigma da risolvere.

E tu? Come te la caverai? Avrai il coraggio di metterti alla prova nella difficile arte dello spionaggio? Noi ti diamo la possibilità di provarci! Clicca qui per entrare in un mondo nuovo, senza bombette, sigari e whisky, ma con tanta adrenalina e divertimento.