Escape online: 5 buoni motivi per preferirli ai classici fisici

Gli escape online stanno appassionando sempre più giocatori e stanno avendo un grande successo, complice di questa notevole crescita sono sicuramente il lockdown e la chiusura delle escape room fisiche.

Un escape online che vi appassionerà e vi lascerà con il fiato sospeso è senza dubbio eScape Digitale.

Così, qui di seguito, abbiamo cercato di sintetizzare per voi 5 buoni motivi per preferire gli escape online a quelli fisici.

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1- Tempo nelle escape online

Assolutamente il primo motivo da tenere in considerazione è il tempo. Negli escape fisici dovete risolvere tutti gli enigmi entro 60 minuti per poter uscire dalla stanza, mentre in eScape Digitale potete prendervi tutto il tempo che volete. Si dice, infatti, che il tempo è tiranno e non ci fa apprezzare a pieno le piccole cose, bene non è questo il caso. Qui niente stress, potete iniziare a giocare ed interromperlo quando volete. Cominciate ora, interrompete per un appuntamento di lavoro oppure perché i vostri figli vi stanno distruggendo la casa e ricominciate domani o dopo domani.  Il fatto di lasciare momentaneamente il caso non inficerà sulla vostra vittoria, anzi, vi potrà portare a riflettere maggiormente sugli enigmi e come poterli risolvere. Certo, mi direte voi, ma i 60 minuti classici servono proprio per metterti sotto pressione e dare il meglio di te?! Sono d’accordo con voi su questa affermazione; ma nessuno vi vieta di regalare il gioco a dei vostri amici ed iniziare la sfida a chi concluderà prima il caso!

2- Luogo

Come il tempo anche il luogo diventa fondamentale, perché magari l’escape room è lontana dalla vostra abitazione. Con un’escape online questo non succede. Potete giocare tranquillamente sdraiati sul divano in pigiama oppure sull’autobus mentre vi recate al lavoro. La fortuna di eScape Digitale è proprio quella di giocare dove e quando vuoi, l’unica cosa che dovete possedere è una buona connessione ad internet; poi che investighiate da cellulare, tablet o pc non importa. Insomma, totale e massima libertà!

3- Immedesimazione

Una cosa che manca totalmente nelle escape room classiche, e ve lo dico per esperienza, è l’immedesimazione. In quelle classiche venite rinchiusi in una stanza, che in alcuni casi ha anche una scenografia pazzesca; ma purtroppo questo non basta per farvi sentite dei veri archeologi, investigatori, ladri o altro. Siete delle persone che risolvono enigmi e punto. Nell’escape online, invece, grazie alla tecnologia potrete identificarvi realmente con un agente segreto per investigare e risolvere il caso. Avrete accesso a strumenti che magari prima non conoscevate ed imparerete ad usarli proprio come una vera spia. In eScape Digitale è tutto molto realistico, gli indizi sono dispersi tra annunci AirBnB, youtube e forum, quindi cosa c’è di più reale di questo?

4- Varietà degli enigmi nelle escape online

Si riallaccia al punto precedente, in un escape room fisica ci saranno degli enigmi logici o fisici per aprire lucchetti o serrature, o poco di più. In un escape online, grazie alla programmazione ed al virtuale si può creare un’infinità di enigmi, dall’osservare un’immagine e notare un particolare all’elaborare un codice segreto. Tutti questi diversi enigmi vi stuzzicheranno la logica e vi faranno sicuramente apprezzare le escape online. Inoltre, proprio perché se ne può creare ogni volta una nuova partendo da zero, si può anche realizzare un’escape online personalizzata, in questo modo gli enigmi saranno perfetti per la persona a cui volete regalarla.

5- Apprendimento

Le escape online non sono dei semplici giochi e soprattutto non lo è eScape Digitale. Oltre al divertimento e alla cooperazione tra i partecipanti, perché non per forza dovete investigare da soli, c’è anche tutta una parte di apprendimento. Già avete capito bene, perché grazie agli strumenti che troverete nel gioco potrete imparare molte cose sulla cybersecurity, sui programmi e sulle piattaforme che usate quotidianamente. Quindi oltre all’aspetto ludico anche quello educativo.

Se questo non vi basta, che aspettate a mettervi in gioco e provare a risolvere anche voi il “caso Cuoco“?!